Impianto elettrico per l’alimentazione delle macchine

Tutto l’impianto elettrico (fino alla singola presa di alimentazione del rack) è presidiato H24 per 365 giorni l’anno e controllato tramite Building Management System centralizzato.

La distribuzione dell’energia elettrica è realizzata in doppio radiale completo A+B derivata da apparati STS a valle degli UPS: tutti i quadri elettrici sono in doppia sezione e la distribuzione di sala è realizzata tramite coppie di blindo sbarre con passo di 180 cm (configurazione rack intensive).

Sono presenti 5 trasformatori da 1250 kVA, in ridondanza n+1. Alla continuità energetica provvedono, in caso di black-out, 4 serie di batterie ermetiche che garantiscono il funzionamento del Centro a pieno carico per 12 minuti in assenza di alimentazione. La loro funzione è quella di gestire la fase transitoria fino all’entrata a regime dei gruppi di continuità.

Sono inoltre presenti 3 gruppi elettrogeni con potenza disponibile di 1250 kVA.

Impianti rilevazione fumi, spegnimento e antiallagamento

Il Centro dispone di un impianto di rilevazione fumi ESSER con sensori ottici posizionati sotto pavimento, in ambiente e nel controsoffitto, con un passo di 5 m ortogonali.

Questo apparato comanda in maniera automatica l’impianto di spegnimento, realizzato con FM200, un gas inerte che crea prevalenza di azoto nell’atmosfera ed ha un’elevata efficacia nello spegnimento della fiamma, tollerabile dall’organismo dell’uomo in modo da garantire l’evacuazione delle persone in tutta tranquillità e senza danneggiamenti ai sistemi.

Dissipazione termica

Gli impianti di condizionamento e di raffreddamento sono concepiti per poter smaltire tutta l’energia elettrica potenzialmente assorbita, garantendo costantemente una temperatura che oscilla fra i 19° ed i 23° C.

La generazione del freddo è assicurata tramite un impianto di condensazione ad acqua costituito da tre torri evaporative da 1163 kw ognuna cui sottendono 50 CDZ di sala di cui 15 in grado di produrre acqua refrigerata in maniera autonoma. In tal modo si garantisce un ulteriore grado di ridondanza in caso di fault sulla distribuzione idraulica proveniente dalle Torri.

L’acqua refrigerata viene distribuita tramite un doppio anello di circolazione alimentato da 3 pompe, in ridondanza n+1, di cui una sotto gruppo di continuità elettrica.